Dopo il successo del debutto dello scorso novembre, Traggiche criature o della sostanza dei sogni torna in scena con nuove repliche all’Istituto Penale per i Minorenni “Nicola Fornelli” di Bari. Lo spettacolo, prodotto dalla Compagnia della Sala Prove e interpretato dai giovani detenuti-attori dell’IPM, sarà rappresentato mercoledì 28, giovedì 29 e venerdì 30 gennaio alle ore 20.30, negli spazi della struttura di via Giulio Petroni.

Scritto e diretto da Lello Tedeschi, il lavoro è il risultato di un lungo percorso teatrale e formativo che da oltre venticinque anni anima Sala Prove, centro stabile di ricerca e produzione teatrale dedicato ai giovani in area penale, promosso da Teatri di Bari / Teatro Kismet in collaborazione con il Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità del Ministero della Giustizia. L’iniziativa rientra inoltre nel progetto nazionale Per Aspera ad Astra – riconfigurare il carcere attraverso la bellezza, sostenuto da Acri, che affianca alla pratica scenica percorsi professionalizzanti in ambito tecnico e audiovisivo.

Lo spettacolo nasce da una teatralità dichiarata, istintiva, quasi ludica, che attinge a figure e testi della grande letteratura – da Shakespeare a Wilde, da Flaiano a Mishima – per dare voce a “creature” segnate da un destino apparentemente ineluttabile. Personaggi che, sulla scena, rievocano la propria storia e interrogano la possibilità di sottrarsi alla gabbia che li imprigiona, reale o simbolica che sia.

«Molti di questi ragazzi non hanno mai visto né fatto teatro – racconta Tedeschi –. Proprio per questo l’incontro con la scena diventa un’esperienza radicale: un gioco serio capace di cambiare il modo di stare insieme, di guardarsi e di immaginare il proprio posto nel mondo». È in questa dimensione che il teatro si rivela strumento civile e trasformativo, capace di aprire spazi di libertà anche laddove sembrano impossibili.

Le repliche sono a ingresso gratuito, con posti limitati e prenotazione obbligatoria entro il 21 gennaio. Un’occasione preziosa per assistere a un’esperienza artistica che dimostra come la cultura possa diventare leva concreta di crescita, consapevolezza e futuro.

Se vuoi, posso anche accorciare il pezzo in versione agenzia, oppure adattarlo a comunicato stampa o pagina cultura.

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