L’intelligenza artificiale sostituirà il lavoratore o ne potenzierà le capacità? Per rispondere a uno dei dilemmi più sentiti del nostro tempo, il ciclo di incontri “CapIAmoci – Ragionamenti sull’intelligenza artificiale” torna con il suo terzo appuntamento.
L’evento, ideato dai giornalisti Michele Casella e Dionisio Ciccarese, si terrà martedì 24 marzo alle ore 18:30 presso la libreria Feltrinelli di Bari (via Melo). Il titolo dell’incontro, “AI e lavoro – più competenze, meno paure”, traccia già la rotta: una transizione che richiede aggiornamento tecnologico ma, soprattutto, una profonda riflessione culturale.
I Protagonisti: tra narrazione e sociologia
Il tavolo tecnico-divulgativo vedrà il confronto tra due prospettive complementari:
- Cristiano Carriero: Co-fondatore di La Content e autore esperto di marketing digitale. Porterà la sua esperienza maturata collaborando con grandi brand (Ikea, Eni, EY) per spiegare come lo storytelling e la comunicazione si stiano evolvendo grazie all’uso algoritmico.
- Franco Chiarello: Sociologo di fama internazionale e già docente all’Università di Bari. Analizzerà l’impatto dell’AI sulle dinamiche sociali e ambientali, offrendo una lettura critica su come le strutture di pensiero millenarie del lavoro stiano reagendo all’automazione.
Trasformazione, non sostituzione
Citando le analisi del World Economic Forum, l’incontro sottolineerà come l’AI stia agendo più come una leva di riorganizzazione che come un fattore di mera sostituzione. Il mercato richiede oggi “competenze ibride”: un mix di capacità tecniche, pensiero critico e creatività.
Il Calendario dei prossimi incontri
Il percorso di “CapIAmoci” non si ferma qui e proseguirà nei mesi di marzo, aprile e maggio per esplorare ogni sfaccettatura della rivoluzione digitale:
- 31 Marzo: AI e Musica – Con Gabriele Panico e Stefano Milella.
- 14 Aprile: Università e Formazione – Nuovi indirizzi della produttività.
- 12 Maggio: AI e Arti Visive – L’impatto sull’immagine e l’estetica.

