L’agricoltura come terapia, formazione e speranza. Ad Acquaviva delle Fonti arriva “La Scuola del Contadino”, un’iniziativa pilota sostenuta dalla Regione Puglia che punta a offrire un futuro concreto ai giovani con disabilità cognitive. Il progetto sarà presentato ufficialmente mercoledì 29 aprile 2026, alle ore 17:30, presso la Sala Colafemmina.
L’incontro, promosso dall’Amministrazione Comunale, servirà a illustrare i dettagli di un percorso che vede la terra non solo come luogo di produzione, ma come spazio educativo d’eccellenza.
Dalla masseria al futuro: il modello educativo
Realizzato dalle cooperative Tracceverdi e Soleluna insieme all’associazione Effetto Terra, il progetto si rivolge a ragazzi tra i 15 e i 20 anni. Le attività, che si svolgono in una masseria a Gioia del Colle, propongono un’alternativa ai percorsi scolastici tradizionali:
- Laboratori pratici: I partecipanti imparano i ritmi della natura e le tecniche agricole sotto la guida di personale qualificato.
- Sviluppo dell’autonomia: L’obiettivo è stimolare la consapevolezza delle proprie capacità e favorire la socializzazione.
- Sbocchi occupazionali: Il percorso non si ferma alla didattica, ma mira a creare basi solide per un inserimento lavorativo in un settore strategico per il territorio pugliese.
Le voci dell’amministrazione
Per il sindaco Marco Lenoci, l’iniziativa è un segno tangibile di vicinanza alle fasce più deboli: “Il Comune conferma la propria attenzione verso i cittadini più fragili. È un’occasione per generare inclusione, dignità e prospettive di futuro”.
L’assessora alle Politiche Sociali Imma Morano ha aggiunto: “La Scuola del Contadino rappresenta non solo un percorso formativo ma una bellissima esperienza di vita per i ragazzi e le loro famiglie. È un’opportunità di crescita condivisa da non perdere”.

