Si terrà giovedì 21 maggio, alle 18:30, nell’Auditorium Comunale di Turi, l’incontro pubblico “Capitalismo, crescita, ambiente – Mercati liberi o decrescita felice?”, organizzato da Students For Liberty in collaborazione con il gruppo di giovani Impact e con il patrocinio del Comune di Turi.
L’appuntamento proporrà un confronto aperto su alcuni dei temi più centrali del dibattito contemporaneo: il rapporto tra sviluppo economico, sostenibilità ambientale, libertà di mercato e transizione ecologica. Una riflessione che punta a coinvolgere cittadini, studenti, rappresentanti delle istituzioni e giovani interessati a comprendere quali possano essere le strade più efficaci per coniugare crescita, tutela dell’ambiente e responsabilità sociale.
Ad arricchire il dibattito sarà un parterre di relatori con esperienze e prospettive differenti. Interverrà Matteo Hallissey, presidente di +Europa – RI, che porterà il punto di vista di un’area politica da tempo impegnata sui temi dell’innovazione, dell’apertura dei mercati e delle riforme strutturali come strumenti per favorire una crescita sostenibile. Il suo contributo permetterà di approfondire il nodo della competitività e delle politiche pubbliche necessarie per accompagnare la transizione verde senza rinunciare allo sviluppo economico.
Spazio anche alla visione delle nuove generazioni con Mario Tateo, local coordinator di Students For Liberty, che introdurrà il punto di vista dei giovani e dei movimenti che promuovono la cultura della libertà individuale, dell’imprenditorialità e della responsabilità sociale. Il suo intervento offrirà uno sguardo sul rapporto tra nuove generazioni, crescita, innovazione e sostenibilità.
Tra i relatori ci sarà anche l’onorevole Patty L’Abbate, deputata del Movimento 5 Stelle, professoressa di Economia Ecologica e Management ed esperta in Life Cycle Thinking ed economia circolare. Il suo intervento sarà centrato sulla necessità di ripensare i modelli produttivi e di consumo alla luce delle sfide climatiche, della tutela del capitale naturale e di una sostenibilità intesa nelle sue tre dimensioni: ambientale, sociale ed economica.
“Il dibattito sul rapporto tra crescita economica e tutela dell’ambiente deve essere chiaro, in quanto sono due facce della stessa medaglia”, ha affermato L’Abbate. “La transizione ecologica richiede competenza e correttezza, una coscienza biosferica come ci racconta Jeremy Rifkin. Non si tratta di frenare lo sviluppo, bensì di virare verso un modello economico circolare, più equo, resiliente e attento alle leggi della natura e della termodinamica”.
Secondo L’Abbate, le istituzioni hanno il dovere di accompagnare questo percorso con politiche lungimiranti, ma resta fondamentale anche il contributo dei cittadini, del mondo produttivo e della ricerca. “Incontri come questo rappresentano un’occasione preziosa per costruire visioni condivise e per mettere al centro gli studenti e le nuove generazioni, che saranno i veri protagonisti del cambiamento e i manager del futuro”.
I saluti istituzionali saranno affidati al sindaco di Turi, Giuseppe De Tomaso, che sottolineerà il valore di un confronto pubblico capace di coinvolgere la comunità su temi decisivi per il presente e per il futuro.
L’iniziativa si presenta dunque come un’occasione di dialogo tra sensibilità diverse, con l’obiettivo di superare contrapposizioni rigide e favorire una discussione concreta su come costruire modelli di sviluppo più sostenibili, innovativi e responsabili.

